La Settimana Santa di Papa Francesco

Giuseppe Caporaso insieme al vaticanista Marco Tosatti ripercorre la Settimana Santa attraverso le parole, i gesti e le immagini che hanno caratterizzato questi ultimi giorni. Papa Francesco ha celebrato in Piazza San Pietro la solenne Messa della Risurrezione del Signore. Alla celebrazione, che ha avuto inizio con il rito del “Resurrexit”, la venerazione dell’icona del Risorto, posta accanto all’altare papale, hanno partecipato fedeli romani e pellegrini di tutto il mondo. Il Papa non ha tenuto l’omelia poiché dopo la Messa ha pronunciato il Messaggio pasquale ed ha impartito la Benedizione “Urbi et Orbi”.

Piazza San Pietro era adornata da una splendida decorazione floreale. Più di 40.000 fiori, donati dai coltivatori olandesi, hanno trasformato il sagrato della Basilica in un magnifico giardino, in cui spiccavano i narcisi gialli e i lilium bianchi, colori della Pasqua e della bandiera pontificia, che rappresentano la purezza del sacrificio di Gesù e la gloria della sua risurrezione, mentre i fiori di colore rosa simboleggiano la luce di Cristo risorto che disperde le tenebre.

Alle 12, dalla Loggia delle Benedizioni, Papa Francesco si è rivolto alle centinaia di migliaia di fedeli convenuti in Piazza San Pietro e a tutti coloro che hanno seguito la Santa Messa a mezzo della radio e della televisione ed ha pronunciato il Messaggio pasquale. “La misericordia di Dio può far fiorire anche la terra più arida” ha detto il Papa che ha pregato per la pace in Medio Oriente – “in particolare tra Israeliani e Palestinesi, che faticano a trovare la strada della concordia”-, la pace in Iraq, Siria, Mali, Nigeria, le regione orientale del Congo, la Repubblica Centroafricana e la Corea del Nord. Successivamente il Papa ha impartito la Benedizione “Urbi et Orbi”. Di seguito pubblichiamo il testo integrale del Messaggio pasquale.

Lascia un Commento