I luoghi

Sarà Rio de Janeiro ad ospitare la Gmg2013 ma tutto il Brasile è in attesa di migliaia di giovani provenienti da tutto il mondo. Molti ancora ricordano l’evento giovanile mondiale del 1987. Infatti quella di quest’anno è la seconda in terra sudamericana dopo quella, per certi versi pionieristica, che si svolse a Buenos Aires

Gmg Rio 2013

Il logo di questa Gmg è un grande cuore, che racchiude, stilizzati, a partire dalla zona superiore, in verde, la Croce pellegrina e il “Pão de Açúcar”, il “Pan di Zucchero”, la famosa collina di Rio de Janeiro. Al centro, in giallo oro, il Cristo Redentore, simbolo della città e, nella parte bassa, in blu, è riportato il litorale brasiliano. Simboli e colori brasiliani per il logo, presentato ieri sera, della Gmg di Rio de Janeiro (23-28 luglio 2013) che ha per tema “Andate e fate discepoli tutti i popoli” (Mt 28,19). Vista nel suo complesso l’immagine rappresenta, infatti, Gesù che chiama i suoi e li invia ad annunciare il Regno dei cieli.
L’autore del logo si chiama Gustavo Huguenin, un grafico di 25 anni, nativo di Cantagalo, regione montagnosa dello Stato di Rio de Janeiro, risultato vincitore tra 200 partecipanti.

A premiarlo è stato dom Orani João Tempesta, vescovo di Rio e presidente del Comitato per la Gmg 2013, alla presenza di oltre 100 vescovi, autorità civili e politiche come il governatore dello Stato di Rio, Sérgio Cabral. In un’intervista al sito dell’arcidiocesi di Rio, Huguenin, che frequenta un gruppo di rinnovamento carismatico cattolico, ha affermato che il suo lavoro “è stato frutto di fede e preghiera. Sono felice che questa immagine venga associata all’incontro di tanti giovani con Cristo e con il Papa nelle giornate di Rio”.