L’intervista a Dario Franceschini, autore del saggio: “Mestieri immateriali di Sebastiano Delgado”.

Luigi Ferraiuolo nella rubrica dei libri di “Nel cuore dei giorni” intervista Dario Franceschini, autore del saggio: “Mestieri immateriali di Sebastiano Delgado” (Bompiani). Il protagonista, Delgado appunto, ha l’intuizione che gli cambierà la vita per sempre. Com’è possibile, si chiede, che in un mondo attento a soddisfare ogni minima richiesta materiale, il mercato non offra nulla per i bisogni dell’anima? È così che Delgado trasforma quella che gli sembrava soltanto una stramberia, nel successo globale della sua Agenzia, con quei tredici Mestieri Immateriali che parlano ai nostri desideri più intimi, a quelle voglie piccole ma inconfessabili che sono parte di ognuno di noi, e che nel frastuono del quotidiano dimentichiamo: come ricevere il calore di una carezza, quando tutto fuori ci sembra troppo ostile. Dario Franceschini ci emoziona con un sorriso, come volesse condividere con i suoi lettori una grande verità di Pessoa, che echeggia forte tra le righe: “La letteratura, come tutta l’arte, è la confessione che la vita non basta.”

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