“Una libellula che vola oltre il dolore”: Maria Rosaria racconta la storia della sorella Lola

Maria Rosaria D’Arienzo, ospite di Gabriella Facondo nello spazio Azzurro di Nel cuore dei giorni, ci racconta la storia di sua sorella Lola. Apollonia o Lola, come la chiamano gli amici, ha una grande passione: la danza. E’ una ballerina classica, sposata, madre di un figlio, ma a 36 anni la Sla la costringe a rimanere immobilizzata nel suo letto. La malattia ha paralizzato tutto, tranne gli occhi azzurri e il suo sorriso. La tenda della sua stanza in cui vive prigioniera da 18 anni è diventata il suo sipario che inizialmente teneva chiuso perché voleva eludere il suo sguardo dalla realtà che stava oltre la tenda e che non le apparteneva più. Oggi Lola, la “libellula”, come ama definirsi ha ripreso a volare “oltre il dolore”: è la direttrice di una scuola di danza, segue le sue allieve da casa e con il battito delle sue ciglia parla e scrive romanzi.

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